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Le migliori foto di Roma / Best Photos Rome
Segnalo il blog romemycity.wordpress.com dove sono radunate le foto migliori fatte a Roma, giorno dopo giorno settimana dopo settimana.
Potete anche partecipare mandando qualche scatto all’email del blog “Rome My City”.
Roma vista da “uno qualsiasi”, con occhio ingenuo e scatti semplici, veri e non artefatti.
Dategli un’occhiata!
Rome, in the sunset…
Verso il tramonto… la luce dell’inverno romano si fa ispirata e cupa… ma riempie di voglia di starsene in solitudine…

The Circle of Rome. Tevere, Rome, in Fabruary.
http://www.flickr.com/photos/fredlebowski
Manifestazioni a Roma… manifestazione a Roma… manifestazioni…
Sono anni che settimanalmente abbiamo una grande manifestazione a Roma per protestare contro qualcosa… la cosa mi irrita perché ogni volta dobbiamo sopportare percorsi stradali deviati, polizia incentrata sulle manifestazioni… e ovviamente a nostre spese (quelle del Comune).
si dice Roma ladrona, si dice Roma qua , Roma là… dopo 25 anni di vita ho capito che essere capitale in Italia è una rottura di cazzo, con tutte queste auto blu, con zone limitate per i politici, accessi vietati…divieti.
Visto che non danno nemmeno un euro di più per essere capitale, proprio da un romano parte una proposta: perché la capitale non la spostiamo? Milano? Torino? Firenze?
E’ una vera rottura di coglioni esserlo. Baaaaaastaaaaaaaaaaaa!!
Piacevole decadenza
A Roma la decadenza va di pari passo con la civiltà, dove sorgono ruderi troviamo ristoranti e pub, dove troviamo cunicoli e sporcizia troviamo le Università.
Non ho mai vissuto la vita universitaria per via del lavoro, e riscoprire la calma dell’università, dove i tempi sono sempre larghi e noiosi,è piuttosto piacevole. Due scatti fotografano l’atmosfera attorno e all’esterno della facoltà Dams di Roma3.
Notte Bianca
Grazie Franco Battiato… grazie a tutti gli amici, che mi hanno visto in delle condizioni a tratti vicine all’infarto… dopo una settimana di sonno arretrato tanta stanchezza è crollata come un masso sulla testa! Ma è stata una piacevole serata, e poco importa che non riuscivo in vari momenti a ritrovare nessuno dei miei amici!! Grazie Alessio, Davide, Nino, Andrea… ce la siamo troppo divertita… e un saluto anche all’incredibile presenza di un ragazzo incontrato a Galway…perché il mondo è così piccolo?? Con due milioni di persone per strada… me lo ritrovo accanto al concerto di Battiato!! aahha
è proprio vero… come mi diceva Gianluca da Dublino in chat: “il mondo è un bidè”!
Regalo due scatti della splendida cornice colorata al Circo Massimo, fatta apposta per la noche blanca.
Ci sei mai stato in mezzo “ar traffico de Roma”?
I “Radici nel Cemento” hanno ironizzato con grande maestria sul traffico di Roma… visto che ci fa piangere tutti i giorni, è giusto riderci su anche un po’…
“Ce sei mai stato in mezzo ar traffico de Roma?
Cel’hai presente? Lo sai come funziona?
T’è capitato già lo sai da te?
Si nun ce sei mai stato te lo dico io com’è!
E’ ‘na caciara ‘na vera bolgia, ‘na pipinara, è ‘na Cambogia
E’ ‘n brulicare de machine ‘mpazzite, se voi te lo racconto, damme retta, mò se ride!
Il Grande Raccordo Anulare è come ‘na giostra che gira sempre intorno,
Se lo trovi ingorfato poco male, ma s’è bloccato ce rimani tutto er giorno,
La tangenziale lasciala sta, pìa nantra strada, nun te sbajà
Se voi andà dritto nell’occhio der ciclone allora te consijo pia la circonvallazione.
Dei mezzi pubblici so’ tutti fobici pe’ via der prezzo e della tempestività
Infatti l’autobus vanno lentissimi, solo ‘n pochetto più veloce ce va er tram
Poi c’è la metro, bona anche quella! Solo due linee: la terza è la più bella!
Rimane er treno: sempre gajardo! Pare fatto apposta pe’ chi vo’ arrivà in ritardo!
Io non ne posso più, io non ce vojo tornà, io non ne posso più…
Ce sei mai stato in mezzo ar traffico deRoma
Ce l’hai presente? Lo sai come funziona?
E’ ‘n delirio, è ‘na tortura, è ‘n martirio, è ‘na congiura
E’ ‘na condanna pe’ l’automobilista,
Perché ogni santo giorno lui è costretto a tornà in pista!
Li pizzardoni so’ poveracci, a fine turno so’ ridotti come stracci,
E pe’ sfogasse tu lo sai che fanno?
A me personalmente armeno tre quattro murte l’hanno.
Li semafori so’ intelligenti, quando te servono li trovi tutti spenti,
Quando invece scorre tutto regolare, li becchi sempre rossi a intermittenza semestrale!
An’vedi quello, me pare in gabbia,
Lui c’ha ‘na fretta che se lo porta via,
E’ già da ‘n pezzo si che schiuma dalla rabbia
Vo’ fa’ le corna pure alla polizia
E li parcheggi so’ merce rara, pe’ trova’ ‘n posto tutti quanti fanno a gara,
Li principianti so’ ‘na minaccia, de li pedoni sulle strisce vanno a caccia,
Er motorino va ch’è ‘na spada, sulle due ruote lui è er padrone della strada
Te core davanti de fianco sopra e sotto, de dietro invece no: rosicherebbe troppo!
Io non ne posso più, io non ce vojo tornà, io non ne posso più…
Ce sei mai stato in mezzo ar traffico deRoma?
Ce l’hai presente? Lo sai come funziona?
In mezzo ar traffico de ‘na grande città,
Io lo conosco bene e non ce vojo ritornà!
E nun ce torno più, io nun ce vojo torna’
Nun ce ritorno più, io nun ce vojo torna’! “
In questa domenica di luglio a Roma…
Ho voluto godere un pomeriggio nella calda Roma… ci ha deliziato come solo lei sa fare, anche se non piovendo da 28 giorni, l’aria è quella che è. Ho voluto cogliere alcuni particolari delle persone che si sono affacciate questo pomeriggio al Giardino degli Aranci… in questa amabile domenica calda e ventilata di Luglio. Sul mio Flickr qualche scatto in più.




Una domenica d’estate
Ieri notte a Ostia si è ballato sulla sabbia al ritmo dei bonghi della Tribal Jam, poi jam session, dove ho anche cantato piuttosto indegnamente Before You Accuse Me e Seven Nation Army… la gente si è divertita questo è l’importante. Il Negroni era molto buono, alcune ragazze erano molto simpatiche, la partita col tango di due etti tra amici è servita a espellere le tossine di una notte difettosa.
Oggi risveglio mesto, dovevo alzarmi presto per andare dai miei nonni, ma ho chiuso la sveglia e buonanotte di nuovo… il cervello non è mai fermo, e in tarda mattinata ho fatto delle foto, sto pensando a un nuovo blog, elaboro nuovi elaborati, progetti futuri, e anche qualche pensiero sui viaggi, sperati e voluti per il prossimo futuro, ma poi sempre così lontani…
La casa al mare non ce l’ho più (verrebbe da dire: governo ladro…), fare un po’ di cassa era necessario, pensavamo che vendere la nostra seconda casa non avrebbe avuto influenze..ma certo quelle pennichelle in giardino dopo una spigola di mare cotta alla brace, manca molto. E poi, bagno beach volley e gelato con gli amici. La sera era una manna certo, visto che tra torvajanica e Nettuno c’è davvero molto poco da fare…
Un post da pennichella, ma ogni tanto fa bene anche parlare così, di come scorrono le normali giornate, tra sveglie spente, foto e sogni, pensieri e turbamenti, un cocomero e un melone, e anche tra tartufo al cioccolato e un disco di Rod Stewart…
Ecco i miei cagnetti immortalati in questa rovente domenica estiva lontana dal mare… non gli resta che dormirci su.











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