Post archiviati sotto 'politica'

Come è andata a Santa Marinella? Anche lì, elezioni shock per il pd, vince Bacheca

Sullo stesso sito indicatovi in precedenza riguardo l’esito delle elezioni nazionali, c’è anche un commento sulle elezioni comunali di Santa Marinella.

Nella cittadina alla quale sono affezionato e su cuio avete potuto vedere delle belle foto, il partito democratico ha perso il 40 % dei consensi rispetto alle passate elezioni, e il Partito delle Libertà governa con una maggioranza schiacciante.

Roberto Bacheca ha battuto Massimiliano Fronti, e ora bisogna solo aspettare che il nuovo governatore non deluda le attese dei cittadini santamarinellesi, che meritano finalmente dei marchiapiedi e dei parcheggi adeguati allo sviluppo del Comune.

Ecco il link: http://lamiapolitica.wordpress.com/2008/04/23/analisi-politica-delle-elezioni-comunali-di-santa-marinella/

aprile 24, 2008 at 9:24 am Lascia un commento

Analisi politica delle elezioni politiche in Italia Aprile 2008

Mi sento di invitarvi a questo articolo sulle elezioni appena trascorse, che come sappiamo hanno portato a una bella semplificazione in termini di rappresentanza in parlamento, alla scomparsa di ramoscelli e bandiere nei partiti, alla sparizione dei comunisti (che non mangiano certo i bambini almeno in Italia, ma che resistevano effettivamente soltanto qui), e alla prospettiva di una sinistra democratica forte ed unita verso le prossime elezioni, da contrapporsi a un partito popolare iscritto al Ppe europeo e quindi di matrice sicuramente più europeista che lascia spazio a meno idnividualismo di sorta. Sicuramente passi avanti, almeno se pensiamo che nel precedente governo c’erano 26 partiti, e che non si poteva fare una diavolo di legge perché ogni “gallo” diceva la sua, come in un refettorio scolastico, dove le voci si sovrappongono e non rimane una frase da ricordare!

http://lamiapolitica.wordpress.com/2008/04/17/analisi-politica-delle-elezioni-in-italia-aprile-2008

Il sito offre anche l’analisi politica delle elezioni a Santa Marinella: http://lamiapolitica.wordpress.com/2008/04/23/analisi-politica-delle-elezioni-comunali-di-santa-marinella/

aprile 18, 2008 at 11:51 am 1 commento

Fini Ministro della Giustizia: ipotesi suggestiva

Confesso che Fini al ministero che da anni è senza un vero piglio contro la delinquenza e l’ingiustizia, un ministro “fascista” allla giustizia, mi piacerebbe.

Chissà che davvero si possa fare una legge contro gli zingari, le baracche, e per far stare in galera chi commette i reati??

aprile 16, 2008 at 8:16 pm 2 commenti

Il trionfo del cartoccio

Esito elezioni aprile 2008.

aprile 15, 2008 at 1:58 pm Lascia un commento

Sito sul degrado di Roma… evviva la capitale d’Italia!

Che popolo di zozzoni e incivili è l’Italia? E che bella rappresentanza da la capitale…. proprio uno spettacolo da visitare…… divertitevi:

http://degradodiroma.wordpress.com

marzo 25, 2008 at 9:04 pm Lascia un commento

Il PIL comprende anche l’inquinamento dell’aria e la pubblicità delle sigarette, e le ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine dei fine-settimana.

“Non troveremo mai un fine per la nazione né una nostra personale soddisfazione nel mero perseguimento del benessere economico, nell’ammassare senza fine beni terreni.
Non possiamo misurare lo spirito nazionale sulla base dell’indice Dow-Jones, né i successi del paese sulla base del prodotto nazionale lordo (PIL).
Il PIL comprende anche l’inquinamento dell’aria e la pubblicità delle sigarette, e le ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine dei fine-settimana.
Il PIL mette nel conto le serrature speciali per le nostre porte di casa, e le prigioni per coloro che cercano di forzarle. Comprende programmi televisivi che valorizzano la violenza per vendere prodotti violenti ai nostri bambini. Cresce con la produzione di napalm, missili e testate nucleari, comprende anche la ricerca per migliorare la disseminazione della peste bubbonica, si accresce con gli equipaggiamenti che la polizia usa per sedare le rivolte, e non fa che aumentare quando sulle loro ceneri si ricostruiscono i bassifondi popolari.
Il PIL non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago. Non comprende la bellezza della nostra poesia o la solidità dei valori familiari, l’intelligenza del nostro dibattere o l’onestà dei nostri pubblici dipendenti.
Non tiene conto né della giustizia nei nostri tribunali, né dell’equità nei rapporti fra di noi. Il Pil non misura né la nostra arguzia né il nostro coraggio, né la nostra saggezza né la nostra conoscenza, né la nostra compassione né la devozione al nostro paese.
Misura tutto, in breve, eccetto ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta. Può dirci tutto sull’America, ma non se possiamo essere orgogliosi di essere Americani.”

Robert Kennedy, 18 marzo 1968.

marzo 23, 2008 at 2:43 pm Lascia un commento

Verità… firmata Capezzone

Trovato “on web” come editorialista di questo sito: Ideazione, l’antipatico Daniele Capezzone scrive a mio avviso una cosa non giusta, ma giustissima:

” “Bene Prodi, male la coalizione”: sembra essere questo il ritornello di Veltroni sui due anni appena trascorsi. Insomma, il modo in cui il segretario del Partito democratico cerca di uscire dall’imbarazzo di giustificare il rapporto con l’esecutivo Prodi è il seguente: sostenere che il governo ha lavorato bene, mentre i guai sono venuti da una coalizione rissosa che ora, grazie a lui e alla sua scelta di andare da solo (solo… ma anche accompagnato da Di Pietro e radicali, come si sa), non c’è più. Va detto con chiarezza che si tratta di un approccio ipocrita e di comodo.

In primo luogo perché il Pd vantava 18 ministri su 26 nel precedente governo: possibile che si siano fatti schiacciare dagli altri 8 (due dei quali, Bonino e Di Pietro, ora saranno in squadra con il Pd) o che si siano fatti così pesantemente condizionare dagli alleati? Se è così, se cioè la squadra era così condizionabile e battibile, vuol dire che non era una buona squadra. Ma soprattutto va detta un’altra cosa. La sinistra massimalista ha fatto bene il suo mestiere: mestiere discutibile, criticabile, e – secondo me – dannosissimo per il Paese. Ma era il suo mestiere, e lo ha fatto fino in fondo. Chi, invece, è venuto meno al proprio compito sono stati proprio i riformisti (i “18 più 2”, con i loro partiti di riferimento). “

 

marzo 15, 2008 at 5:29 am Lascia un commento

Morti sul lavoro, la demagogia di sinistra

Della serie “mi faccio portavoce dei valori ma non li rispetto”, la sinsitra non pensa alle condizioni dei lavoratori delle aziende da quando è morto Berlinguer.

E’ innegabile: se questi operari muorivano sotto Berlusconi era colpa sua e della sua mentalità da imprenditore contro i lavoratori.

Fermo restando che le aziende di Berlusconi hanno dipendenti ben curati e con bei stipendi (conosci amici romani che lavorano con Mediaset) , mentre le aziende cooperative a dispetto dei loro incassi che nulla hanno da invidiare a Mediaset tengono i loro lavoratori come schiavi dei tempi del comunismo, è incredibile come questa sinistra ci abbia davvero preso per il culo per anni facendoci credere che il male assoluto fosse LUI e basta.

Una sorta di demone da sconfiggere. Geniale.

Sono stati geniali, e qui sono pronto a provocare tutti i miei amici co quali cantavamo il Casatchok e Bella ciao per le strade: le feroci critiche che facevate prima, perché non riuscite a farle ora? Siete solo dei cazzo di emozionali emotivi, non avere questi valori davvro dentro di voi.

Sennò avreste voglia di metterli a ferro e fuoco proprio come prima, quando vedevamo Schifani portavoce del governo e Calderoli MINISTRO delle RIFORME.

Rispondete, eterni adolescenti.

dicembre 10, 2007 at 4:59 pm 5 commenti

Qual’è la giustizia sociale di Prodi e co?

Io non ho capito molto di questo governo… come nessuno ha mai capito cosa fanno questi paglaicci tra ricatti e tira e molla, manifestazioni contro sé stessa e 109 ministri.

Ma una cosa mi sembra di capirla: la giustizia sociale per l’attuale governo italiano è diminuire il dislivello tra poveri e ceto medio… come? Lasciando i poveri poveri, e facendo diventare il ceto medio povero come i poveri!

Complimenti.

Prossime elezioni, non avremo scelta. Dovremo abbandonare l’idealismo giovanile e affrontare la realtà.

E la realtà è che nel quasi 2008 siamo l’unico governo al mondo ad avere partiti con falce e martello, che non sta più nemmeno in Russia. Il comunismo ha fallito, oltre che leggerne la filosofia non possiamo fare.

Chi vota Fausto Bertinotti dovrebbe VERGOGNARSI.

PPPuack!

novembre 30, 2007 at 9:24 am Lascia un commento

populismo, qualunquista, anticostituzionale

non so voi, ma io sono assolutamente stanco di sentire tutti i giorni a tg queste parole, prima usate come dotte, ora diventate comuni come PASTA o TAVOLO.

Credo di sentire più “è ANTICOSTITUZIONALE”, che “mi piace la lasagna”, in tv.

Probabilmente sarebbbe l’ora di tornare a mettere tutti i politici sull’isola dei famosi, e farli parlare come magnano.

E ammazza se magnano…….

ottobre 16, 2007 at 6:20 pm Lascia un commento

Post più vecchi


 

giugno: 2012
L M M G V S D
« mag    
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
252627282930  

Articoli recenti

a

Blog Stats

  • 117,732 hits

Flickr Photos

Un noviembre

my garden

Feliz jueves!!! ( Explore )

More Photos

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.