Post archiviati sotto 'mortazzaprodi'
Per essere direttore di un giornale devi essere giornalista… a meno che non sei un politico!!! ahahah
SPULCIANDO per l’ennesima volta le carte relative alla costituzione di una testata giornalistica (che sembrano fatte apposta per non fartela aprire… perché dopo 10 ore consecutive senza capirci un cazzo, è normale che abbandoni e decidi di “andare avanti così”), trovo un articolo piuttosto simpatico, che vi riassumo:
PER APRIRE UN GIORNALE DEVI ESSERE GIORNALISTA (e per diventarlo, aggiungo io, è qualcosa di quasi impossibile, salvo super- conoscenze)… A MENO CHE NON FAI PARTE DI UN PARTITO!
Insomma, se sei iscritto a un partito, ti apri un giornale, e gli chiedi i fondi!! Mentre chi è un giornalista e ha faticato per diventarlo e ha le competenze per avere un giornale… ASPETTA! Evviva gli idraulici politici prorpietari di giornali!
ART. 46 – DIREZIONE DEI GIORNALI
Il direttore ed il vicedirettore responsabile di un giornale quotidiano o di un periodico o agenzia di stampa, di cui al primo comma dell’art. 34 devono essere iscritti nell’elenco dei giornalisti professionisti (o pubblicisti, in base alla sentenza n. 98/1968 della Corte costituzionale), salvo quanto stabilito nel successivo articolo 47. Per le altre pubblicazioni periodiche ed agenzie di stampa, il direttore ed il vicedirettore responsabile possono essere iscritti nell’elenco dei professionisti oppure in quello dei pubblicisti, salvo la disposizione dell’articolo 28 per le riviste a carattere tecnico, professionale o scientifico.
ART. 47 – DIREZIONE AFFIDATA A PERSONE NON ISCRITTE ALL’ALBO
La direzione di un giornale quotidiano o di altra pubblicazione periodica, che siano organi di partiti o movimenti politici o di organizzazioni sindacali, può essere affidata a persona non iscritta all’Albo dei giornalisti.

Verità: firmato Beppe Grillo
Le liste elettorali sono come un uovo di Pasqua trasparente. Non c’è nessuna sorpresa. Dell’Utri, Cuffaro, Carra, Crisafulli sono già stati eletti, insieme a tutti gli altri. Diventeranno nostri dipendenti a 25.000 euro al mese anche Fassino (per la quarta volta), sua moglie (per la quinta volta), D’Alema, gli avvocati e la segretaria dello psiconano. La Camera e il Senato sono al completo. Sold out.
Il Parlamento è la nuova casa chiusa degli italiani. La porcata elettorale Calderoli/psiconano del 2006 ha istituito le liste chiuse. Le liste Merlin. Ha tolto ai cittadini la possibilità di scegliere il proprio candidato. Deputati e senatori vengono raccolti dalle strade d’Italia dai segretari di partito. Figure politiche ormai tra i papponi e i magnaccia.
Il vostro voto non serve. I giochi sono stati fatti. Non ci credete? Prima delle elezioni pubblicherò la composizione della Camera e del Senato, nome per nome, prescritto per prescritto, condannato per condannato. Dopo le elezioni, controllate chi è stato eletto. Se le mie previsioni risulteranno esatte, vuol dire che vi hanno preso per il culo.
C’è un’altra cosa che non mi va giù. Che sindaci e presidenti regionali si possano dimettere per candidarsi alle politiche. I cittadini del loro Comune e della loro Regione li hanno votati per un mandato di cinque anni. Li hanno assunti per fare un lavoro ben preciso. Loro se ne fregano dei datori di lavoro. Della loro città, della loro Regione. Formigoni si dimette da Presidente della Lombardia per fare il ministro degli Esteri. Topo Gigio Veltroni si dimette da sindaco di Roma per fare il segretario di partito. Ma non vi sentite presi in giro? I soldi per le campagne elettorali regionali e comunali in Lombardia e a Roma, il tempo dei cittadini, nuove elezioni, nuovi assessori. Questi cambiano posizione ogni volta che ci guadagnano di più. Sono puttane politiche.
Non votate, è l’unica scelta che vi è rimasta. Non legittimate una legge elettorale incostituzionale. Spiegate a chi crede di esercitare un suo diritto il 13 aprile che è vittima di un incantesimo.
Chi vota diventa complice, anche se non lo sa.
Verità… firmata Capezzone
Trovato “on web” come editorialista di questo sito: Ideazione, l’antipatico Daniele Capezzone scrive a mio avviso una cosa non giusta, ma giustissima:
” “Bene Prodi, male la coalizione”: sembra essere questo il ritornello di Veltroni sui due anni appena trascorsi. Insomma, il modo in cui il segretario del Partito democratico cerca di uscire dall’imbarazzo di giustificare il rapporto con l’esecutivo Prodi è il seguente: sostenere che il governo ha lavorato bene, mentre i guai sono venuti da una coalizione rissosa che ora, grazie a lui e alla sua scelta di andare da solo (solo… ma anche accompagnato da Di Pietro e radicali, come si sa), non c’è più. Va detto con chiarezza che si tratta di un approccio ipocrita e di comodo.
In primo luogo perché il Pd vantava 18 ministri su 26 nel precedente governo: possibile che si siano fatti schiacciare dagli altri 8 (due dei quali, Bonino e Di Pietro, ora saranno in squadra con il Pd) o che si siano fatti così pesantemente condizionare dagli alleati? Se è così, se cioè la squadra era così condizionabile e battibile, vuol dire che non era una buona squadra. Ma soprattutto va detta un’altra cosa. La sinistra massimalista ha fatto bene il suo mestiere: mestiere discutibile, criticabile, e – secondo me – dannosissimo per il Paese. Ma era il suo mestiere, e lo ha fatto fino in fondo. Chi, invece, è venuto meno al proprio compito sono stati proprio i riformisti (i “18 più 2”, con i loro partiti di riferimento). “
Via di Brava Vs Polizia Penitenziaria?
Davvero curioso ciò che è accaduto oggi. Cercavo su Internet “via di brava”, per verificare se esisteva qualche articolo o qualche foto sul degrado di questa via che, una volta reputata “periferica”, congiunge oggi nuclei abitativi centrali come Pisana e Montespacca, Portuense con Casal Lumbroso, e dalla quale si può anche prendere la Via Aurelia, direzione mare o direzione centro.
Il degrado di nuna via che vede ai lati della strada prostitute africane, cessi e lavandini, calcinacci, porte e quant’altro. Senza parlare dei sacchetti di plastica di immondizia lasciati dalle stesse mignotte.
Via di brava vede una assenza di illuminazione, assenzadi segnaletica, assenza di marciapiede (non sia mai!), impossibilità di farci passare un autobus, e sterpaglie ailati della strada mai potate o pulite.
Ebbene, cercando via di brava, escono le LUSSUOSE FOTO DELLA POLIZIA PENITENZIARIA a VIA DI BRAVA! E così via di brava diventa una via illustre, fatta di cavalieri e di eroi dello stato!
Un consiglio? beh, quando siete alla porta della polizia penitenziaria (a proposito: pe rlegge le puttane non dovrebbero essere cacciate da lì? E non dovrebbero essere puniti coloro che ci vanno? E che ci vorrebbe a beccare i papponi, visto che ogni giorno le portano e le vengono a riprendere?), fermatevi a una piazzola che c’è prima, con un fatiscente cancello. Ci saranno sempre due o tre belle puttane ad aspettarvi!
Clap clap al Comune di ROMA. e al municpio Xvi (e Xv per quel che concerne via del ponte pisano, ove risiedono ugualmente prostitute).

Guzzanti imita Prodi: il semaforo
Ragazzi, che storia, che spettacolo. Se pensate che questa imitazione è del 98 se non sbaglio, le cose non cambiano davvero! Non ci resta che riderci su!
Meglio soli che malaccompagnati: pd da solo
“O soli alle elezioni, o si vota Berlusconi!”.
E’ questo il motto che sento fare da tutte le persone ragionevoli capaci di vedere le cose a livello politico non solo dal LORO punto di vista da di quello “socialista”, dell’interesse per il bene ecomune di tutti, nel rispetto di tutti e le attività di tutti.
Da questo sito lancio l’appello: MEGLIO SOLI CHE MALACCOPAGNATI. Il governo Prodi ha sbagliato è giusto che paghi, quindi ora si prenda delle responsabilità.
Pronti a rinnovare la fiducia a una certa ala liberale-riformista e cattolica (che non significa difesa della ridicola lobby clericale che va estirpata quasi al pari della mafia nel nostro paese, ma semplicemetne rispettosa delle proprie origini, radici, storia) , ma a carte scoperte, con diverse regole, e con le mutande ben a vista.


Cialtrone Mastella
Passano i giorni… e ancora non riesco a credere a questo tizio, da 8 legislature là…forse “solo 7″ non ricordo… ma un cialtrone tale da andarsene con la stessa cialtroneria con la quale ha sempre affrontato la politica… recitando una poesia di… Neruda… che non era di Neruda!! Che buffone.
Per chi non avesse letto il post di 3 giorni fa… riandate qua!!
Morti sul lavoro, la demagogia di sinistra
Della serie “mi faccio portavoce dei valori ma non li rispetto”, la sinsitra non pensa alle condizioni dei lavoratori delle aziende da quando è morto Berlinguer.
E’ innegabile: se questi operari muorivano sotto Berlusconi era colpa sua e della sua mentalità da imprenditore contro i lavoratori.
Fermo restando che le aziende di Berlusconi hanno dipendenti ben curati e con bei stipendi (conosci amici romani che lavorano con Mediaset) , mentre le aziende cooperative a dispetto dei loro incassi che nulla hanno da invidiare a Mediaset tengono i loro lavoratori come schiavi dei tempi del comunismo, è incredibile come questa sinistra ci abbia davvero preso per il culo per anni facendoci credere che il male assoluto fosse LUI e basta.
Una sorta di demone da sconfiggere. Geniale.
Sono stati geniali, e qui sono pronto a provocare tutti i miei amici co quali cantavamo il Casatchok e Bella ciao per le strade: le feroci critiche che facevate prima, perché non riuscite a farle ora? Siete solo dei cazzo di emozionali emotivi, non avere questi valori davvro dentro di voi.
Sennò avreste voglia di metterli a ferro e fuoco proprio come prima, quando vedevamo Schifani portavoce del governo e Calderoli MINISTRO delle RIFORME.
Rispondete, eterni adolescenti.
22 miliardi di tasse in più (sinistra ladra)
Questo Governo rispetto allo stesso periodo del 2006 ha incassato in più 22miliardi di euro.
Quelli di sinistra saranno contenti. Ma una volta distaccatomi da quell’idealismo giovanile e postomi alcune domande senza farmi condizionare da nessuno ma solo lasciando l’asciutto dei fatti, ho capito molte cose.
L’asciutto dei fatti vuole che questa sinistra ha fatto con successo una politica di redistribuzione dei redditi. Sapete cosa significa? Che i poveri sono rimasti poveri, il loro potere d’acquisto è svilito dall’aumento incredibile delle tasse (quelli che dicono di no evidentemente non le pagano), e l’elemosina fatta agli statali e ai sindacati è già “mangiata” da questi aumenti. Il ceto medio ha in tasca almeno 5 o 6 mila euro in meno l’anno. I ricchi continuano ad avere i suv con la stessa tassa della panda, continuano ad avere le loro case abusive sul mare. Anzi, ne stanno cotruendo altre per i comunisti – descritti perfettamente da Venditti nel nuovo disco, nella traccia “Comunisti al sole”- a cui la spiaggia privata piace molto. Se De Gregori ha detto: non voto Veltroni, e Venditti racconta il comunista come uno ch “gli piace sentirsi un po’ Briatore”, vuol dire che anche gli intellettuali stanno cambiando occhi verso questa sinistra.
Finalmente stiamo vedendo che questi incassano tutti questi soldi per non fare NIENTE per la gente, non fare opere pubbliche, bloccate dalla Prima Repubblica. Siam capaci solo di fare una tav in onore di interessi europei (e americani…). Per noi non sappiamo fare più niente.
Questi 22 miliardi di tasse non andranno alle strade, alla sicurezza, alla sanità. Non verranno smantellati i campi nomadi (quando mai, un deputato di rifondazione comunista a tribuna politica ha detto che gli zingari sono una risorsa! Certo, per le compagnie assicurative certamente). Non andranno per fare nessun ponte, nessuna metropolitana. Niente. Andranno alle coop, alle banche, alle incredibili lobby instaurate dai comunisti. Perché il comunismo non esiste più, ma i comunisti sì. E in Italia purtroppo regnano ancora. Siamo l’unico paese che presenta ancora alle elezioni segni con falce e martello, stemma che rappresenta una ideologia sociale fallita in qualsiasi parte del mondo.
22 miliardi in più al loro potere e ai loro interessi. La gente che ne beneficierà sarà solo quella che sta dietro questi partiti. Mi ricorda proprio qualcuno che ha governato per 5 anni circa un anno e mezzo fa… sulle critiche a costui hanno costruito questa nuova maggioranza, che per fortuna vedrà la sua naturale fine alle prossime elezioni.
Siamo certamente stanchi di votare per la sinistra solo perché siamo uniti “contro qualcosa”. E ormai disillusi davanti alla loro rappresentanza di certi valori, che di certo non appartengono a Cossutta, Merdinotti (ooppps), Russo Spena e altri viscidi. Probabilmente comincio a guardare “l’altro”, il “diverso da me”, con maggiore apertura, visto che ciò che ha detto questo “altro” si è puntualmente verificato. Ma questo roderà agli intellettuali idealisti chiusi di mente.
Divertitevi con i nostri 22miliardi. Con più poveri il comunismo si attua meglio.
“la condizione principe per il comunismo applicato, è che tutti stiano nella stessa identica condizione di povertà e dipendenti da tutto ciò che stabiliamo noi”.
Stalin.
Tasse aumentato dell’8% in un anno: leggi i dati ufficiali
I bambini degli zingari
da beppegrillo:
m
Valium Prodi è finito sulla prima pagina del Financial Times in un articolo dal titolo: “Prodi says Romanian influx took EU by surprise”. Alla domanda sul numero di ingressi di rumeni in Italia dal 1° gennaio 2007 Valium ha risposto: “Nobody knows” (Non lo sa nessuno).
Prodi risponde invece benissimo sul numero delle aziende italiane che hanno investito in Romania. Lo ha sulla punta della lingua: 22.000 imprese italiane che danno lavoro a 600.000 rumeni.
Che risposte, che stile, che valium.
All’inizio dell’anno l’Italia ha aperto le frontiere a Bulgaria e Romania, gli altri grandi Paesi europei le hanno chiuse con la moratoria. Il risultato è che i flussi sono arrivati tutti in Italia.
Non è stato chiesto a Prodi quanti bambini vivono nei campi rom e da dove vengono. La sua risposta sarebbe comunque stata: “Nobody knows”.
L’organizzazione “Troviamo i bambini” mi ha chiesto di pubblicare questo appello:
“In questi giorni è stato approvato il Decreto Legge sull’espulsione dei Comunitari…
In molte città sono pronti a smantellare i campi nomadi…
MILANO(…) Decine di baracche abusive, appoggiate una sull’altra, abitate da più di duecento persone. I bambini vestiti di stracci giocano nel fango, mentre i genitori seduti per terra bevono vino al cartoccio e contano i soldi delle elemosine.
«Io sto qui da tre mesi. Qui è uno schifo, non c’è acqua, non posso lavare i miei bambini, non c’è corrente – racconta una donna.(…)In via Silla, stessa situazione. Alcune baracche abusive sono abitate da jugoslavi. Dall’altra parte della strada, invece, nascosta in un boschetto, la “casa” di un’altra famiglia rom: due materassi marci di muffa sono l’unico comfort, l’aria dentro la baracca è irrespirabile.
Il degrado domina anche in via de Pisis. Vicino a un parchetto dove i genitori portano i bambini a giocare è sorta una piccola baraccopoli. «Saremo una quarantina di persone – dice una mamma rom di trentotto anni -, soprattutto bambini».
Un paesaggio surreale, un pezzo di terzo mondo che ha trovato sistemazione, abusiva ovviamente, nel primo. Le baracche sono tuguri umidi e maleodoranti. Una bambina si butta su un materasso gettato nel fango, tutto attorno è emergenza sanitaria.
La cucina è una griglia improvvisata in mezzo ad una discarica a cielo aperto: fango, escrementi umani ovunque e un cimitero di rifiuti arrugginiti. (…)”
Se solo venisse denunciato da chiunque un decimo di quello che avete letto, che però riguardasse “bambini italiani”, i bambini verrebbero immeditamente portati via dagli assistenti sociali… Di questi bambini invece, NON IMPORTA NIENTE A NESSUNO…In un nostro articolo che titolava “ZINGARI”, ( che vi consigliamo caldamente di rileggere) questo Comitato denunciava che da una segnalazione fatta alla Questura di Bologna dalla nostra Ambasciatrice Dott.ssa Maria Rosa Dominici , si scoprì che in varie famiglie nomadi della stessa città:
Su 11 bambini
3 erano realmente i figli dei genitori…
5 erano “in affitto”…
e dei restanti 3 non si sapeva nulla…
Quindi partendo da questa esperienza questo Comitato, lancia un appello alle AUTORITA’ COMPETENTI:
Mentre “smantellate” fate un controllino anche sui loro bambini ?
Vogliamo controllare gentilmente se quelli che hanno sono i loro?
E se risulterà che “alcuni” non saranno i loro, porre loro una domandina semplice semplice tipo:
“Dove hai trovato questo bambino/a?”
E se risulteranno i loro, che fine faranno?
I bambini NON DELINQUONO, i bambini sono vittime…
Questo appello viene “lanciato” :
Al Presidente della Repubblica On. Giorgio Napolitano
Al Presidente della Camera On. Fausto Bertinotti
Al Presidente del Senato On Franco Marini
All’ UNICEF
All’ ONU
Ad Amnesty International




Commenti recenti