Posts filed under 'ancora co mastella?'

Pomodori contro Ferrara…

… pare che li abbia raccolti, e stasera, ricca insalata.

Leggete, che spettacolo: Pomodori e zucchine contro Ferrara a Bologna.

Add comment Aprile 2, 2008

Non so se è invidia o rabbia… le pensioni dei parlamentari italiani

PERCHE’ SI E’ DECISO DI VOTARE IL 13 APRILE ANZICHE’ IL 6 APRILE???

La scelta della data del 13 aprile, per il voto, in alternativa a quella del 6 aprile può apparire casuale ma non lo è affatto: votando il 6 aprile, infatti, i parlamentari della prima legislatura non rieletti non avrebbero maturato la pensione, votando invece come stabilito dal consiglio dei Ministri il 13 aprile, ovvero una settimana dopo, acquisiranno la pensione. Parliamo di un risparmio NON CONSEGUITO di circa 300.000.000 di euro. Stanno lavorando per noi…!

Che bello “lavorare” due anni e 3 mesi, e cuccarsi a vita la pensione massima, CUMULABINLE a qualsiasi altra pensione…..ahhhhh

1 comment Marzo 25, 2008

Per essere direttore di un giornale devi essere giornalista… a meno che non sei un politico!!! ahahah

SPULCIANDO per l’ennesima volta le carte relative alla costituzione di una testata giornalistica (che sembrano fatte apposta per non fartela aprire… perché dopo 10 ore consecutive senza capirci un cazzo, è normale che abbandoni e decidi di “andare avanti così”), trovo un articolo piuttosto simpatico, che vi riassumo:

PER APRIRE UN GIORNALE DEVI ESSERE GIORNALISTA (e per diventarlo, aggiungo io, è qualcosa di quasi impossibile, salvo super- conoscenze)… A MENO CHE NON FAI PARTE DI UN PARTITO!

Insomma, se sei iscritto a un partito, ti apri un giornale, e gli chiedi i fondi!! Mentre chi è un giornalista e ha faticato per diventarlo e ha le competenze per avere un giornale… ASPETTA! Evviva gli idraulici politici prorpietari di giornali!

ART. 46 – DIREZIONE DEI GIORNALI

Il direttore ed il vicedirettore responsabile di un giornale quotidiano o di un periodico o agenzia di stampa, di cui al primo comma dell’art. 34 devono essere iscritti nell’elenco dei giornalisti professionisti (o pubblicisti, in base alla sentenza n. 98/1968 della Corte costituzionale), salvo quanto stabilito nel successivo articolo 47. Per le altre pubblicazioni periodiche ed agenzie di stampa, il direttore ed il vicedirettore responsabile possono essere iscritti nell’elenco dei professionisti oppure in quello dei pubblicisti, salvo la disposizione dell’articolo 28 per le riviste a carattere tecnico, professionale o scientifico.

ART. 47 – DIREZIONE AFFIDATA A PERSONE NON ISCRITTE ALL’ALBO

La direzione di un giornale quotidiano o di altra pubblicazione periodica, che siano organi di partiti o movimenti politici o di organizzazioni sindacali, può essere affidata a persona non iscritta all’Albo dei giornalisti.

Add comment Marzo 22, 2008

Verità: firmato Beppe Grillo

Le liste elettorali sono come un uovo di Pasqua trasparente. Non c’è nessuna sorpresa. Dell’Utri, Cuffaro, Carra, Crisafulli sono già stati eletti, insieme a tutti gli altri. Diventeranno nostri dipendenti a 25.000 euro al mese anche Fassino (per la quarta volta), sua moglie (per la quinta volta), D’Alema, gli avvocati e la segretaria dello psiconano. La Camera e il Senato sono al completo. Sold out.
Il Parlamento è la nuova casa chiusa degli italiani. La porcata elettorale Calderoli/psiconano del 2006 ha istituito le liste chiuse. Le liste Merlin. Ha tolto ai cittadini la possibilità di scegliere il proprio candidato. Deputati e senatori vengono raccolti dalle strade d’Italia dai segretari di partito. Figure politiche ormai tra i papponi e i magnaccia.
Il vostro voto non serve. I giochi sono stati fatti. Non ci credete? Prima delle elezioni pubblicherò la composizione della Camera e del Senato, nome per nome, prescritto per prescritto, condannato per condannato. Dopo le elezioni, controllate chi è stato eletto. Se le mie previsioni risulteranno esatte, vuol dire che vi hanno preso per il culo.
C’è un’altra cosa che non mi va giù. Che sindaci e presidenti regionali si possano dimettere per candidarsi alle politiche. I cittadini del loro Comune e della loro Regione li hanno votati per un mandato di cinque anni. Li hanno assunti per fare un lavoro ben preciso. Loro se ne fregano dei datori di lavoro. Della loro città, della loro Regione. Formigoni si dimette da Presidente della Lombardia per fare il ministro degli Esteri. Topo Gigio Veltroni si dimette da sindaco di Roma per fare il segretario di partito. Ma non vi sentite presi in giro? I soldi per le campagne elettorali regionali e comunali in Lombardia e a Roma, il tempo dei cittadini, nuove elezioni, nuovi assessori. Questi cambiano posizione ogni volta che ci guadagnano di più. Sono puttane politiche.
Non votate, è l’unica scelta che vi è rimasta. Non legittimate una legge elettorale incostituzionale. Spiegate a chi crede di esercitare un suo diritto il 13 aprile che è vittima di un incantesimo.

Chi vota diventa complice, anche se non lo sa.

Add comment Marzo 17, 2008

Via di Brava Vs Polizia Penitenziaria?

Davvero curioso ciò che è accaduto oggi. Cercavo su Internet “via di brava”, per verificare se esisteva qualche articolo o qualche foto sul degrado di questa via che, una volta reputata “periferica”, congiunge oggi nuclei abitativi centrali come Pisana e Montespacca, Portuense con Casal Lumbroso, e dalla quale si può anche prendere la Via Aurelia, direzione mare o direzione centro.

Il degrado di nuna via che vede ai lati della strada prostitute africane, cessi e lavandini, calcinacci, porte e quant’altro. Senza parlare dei sacchetti di plastica di immondizia lasciati dalle stesse mignotte.

Via di brava vede una assenza di illuminazione, assenzadi segnaletica, assenza di marciapiede (non sia mai!), impossibilità di farci passare un autobus, e sterpaglie ailati della strada mai potate o pulite.

Ebbene, cercando via di brava, escono le LUSSUOSE FOTO DELLA POLIZIA PENITENZIARIA a VIA DI BRAVA!  E così via di brava diventa una via illustre, fatta di cavalieri e di eroi dello stato!

Un consiglio? beh, quando siete alla porta della polizia penitenziaria (a proposito: pe rlegge le puttane non dovrebbero essere cacciate da lì? E non dovrebbero essere puniti coloro che ci vanno? E che ci vorrebbe a beccare i papponi, visto che ogni giorno le portano e le vengono a riprendere?), fermatevi a una piazzola che c’è prima, con un fatiscente cancello. Ci saranno sempre due o tre belle puttane ad aspettarvi!

Clap clap al Comune di ROMA. e al municpio Xvi (e Xv per quel che  concerne via del ponte pisano, ove risiedono ugualmente prostitute).

1 comment Febbraio 18, 2008

Berlusconi assolto..per aver cambiato la legge.

 Raccolgo dal bllog di BAJRAK:

Processo Sme, “Il falso in bilancio non è più reato” Berlusconi assolto

Udienza lampo di appena 15 minuti, l’accusa aveva chiesto la prescrizione La depenalizzazione era stata varata dal governo presieduto dall’imputato MILANO – “Il fatti non sono più previsti dalla legge come reato”. Con questa formula i giudici della I sezione penale del Tribunale di Milano hanno prosciolto Silvio Berlusconi dall’accusa di falso in bilancio nell’ultimo stralcio di procedimento nato con il caso-Sme. Gli episodi contestati all’ex premier, infatti, risalivano alla fine degli anni Ottanta. All’inizio dell’udienza, durata meno di un quarto d’ora, l’accusa aveva chiesto la prescrizione, mentre la difesa aveva sollecitato i giudici ad un verdetto di proscioglimento perché i fatti non costituiscono più reato. Era stato, infatti, proprio durante il governo Berlusconi che il falso in bilancio era stato derubricato. Una interpretazione, quest’ultima, che è stata accolta dai giudici. I fatti contestati all’ex premier risalivano al periodo che va dal 1986 al 1989, e, quindi, sarebbe comunque state coperti dalla prescrizione. I giudici, come detto, hanno però deciso di prosciogliere Berlusconi perché il fatto non è più previsto come reato, invece che dichiarare la prescrizione, come richiesto dal pm Ilda Boccassini. Il procedimento in cui Berlusconi era imputato di falso in bilancio era stato stralciato dal troncone principale del processo Sme, in quanto i giudici avevano investito la Corte europea affinché valutasse la congruità della normativa italiana sul falso in bilancio con le direttive comunitarie. La Corte europea aveva deciso però di non entrare nel merito delle leggi in vigore nei singoli Paesi. “Dopo sei anni è stata pronunciata una sentenza che il Tribunale e la Procura avevano cercato in ogni modo di evitare rivolgendosi addirittura alla Corte di Giustizia europea”, ha commentato l’avvocato Nicolò Ghedini, difensore insieme al collega Gaetano Pecorella di Silvio Berlusconi. La legge che depenalizza il falso in bilancio è stata una delle prime cosiddette “leggi ad personam” approvate dal passato governo Berlusconi. Il provvedimento è diventato infatti operativo già dal gennaio 2002 grazie a un decreto varato a tempo di record dall’allora ministro della Giustizia Roberto Castelli. “Le fattispecie di minore gravità del falso in bilancio – spiegava il Guardasigilli – sono state depenalizzate e saranno punite con sanzioni amministrative in linea con l’attuale tendenza a limitare ai casi realmente gravi l’intervento penale”. Lo scorso ottobre la Cassazione aveva chiuso definitivamente un altro troncone del procedimento Sme a carico di Silvio Berlusconi assolvendolo dalle accuse di corruzione nell’intricata vicenda della vendita del comparto agro -alimentare dell’Iri alla Cir, la finanziaria di Carlo De Benedetti. La posizione del leader di Forza Italia era stata stralciata da quella degli altri sei imputati, compresi il senatore Cesare Previti e il giudice Squillante, in seguito all’approvazione del “Lodo Schifani”, un’altra delle cosiddette “leggi ad personam” (successivamente dichiarata incostituzionale) che introduceva l’immunita per le cinque più alte cariche dello Stato.

Add comment Febbraio 16, 2008

Meglio soli che malaccompagnati: pd da solo

“O soli alle elezioni, o si vota Berlusconi!”.

E’ questo il motto che sento fare da tutte le persone ragionevoli capaci di vedere le cose a livello politico non solo dal LORO punto di vista da di quello “socialista”, dell’interesse per il bene ecomune di tutti, nel rispetto di tutti e le attività di tutti.

Da questo sito lancio l’appello: MEGLIO SOLI CHE MALACCOPAGNATI. Il governo Prodi ha sbagliato è giusto che paghi, quindi ora si prenda delle responsabilità.

Pronti a rinnovare la fiducia a una certa ala liberale-riformista e cattolica (che non significa difesa della ridicola lobby clericale che va estirpata quasi al pari della mafia nel nostro paese, ma semplicemetne rispettosa delle proprie origini, radici, storia) , ma a carte scoperte, con diverse regole, e con le mutande ben a vista.

pd-logo.jpg

Add comment Febbraio 2, 2008

Cialtrone Mastella

Passano i giorni… e ancora non riesco a credere a questo tizio, da 8 legislature là…forse “solo 7″ non ricordo… ma un cialtrone tale da andarsene con la stessa cialtroneria con la quale ha sempre affrontato la politica… recitando una poesia di… Neruda… che non era di Neruda!! Che buffone.

Per chi non avesse letto il post di 3 giorni fa… riandate qua!!

http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/politica/crisi-governo-2/poesia-neruda-no/poesia-neruda-no.html

2 comments Gennaio 29, 2008


 

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