Amo le cicatrici
ottobre 10, 2011 at 1:55 pm Lascia un commento
Amare le cicatrici si puo’. Metafora di un vissuto, metafora di come tutto passi, si ricucia, senza pero’ non lasciare il segno su di se’.
A seconda della cicatrice, poi, ogni volta che tenteremo di tirare questo o l’altro punto, questa ci tirera’ indietro ricordandoci di come non siamo piu’ quelli di prima.
Modificati, dal vissuto.
La cicatrice e’ incidente, e chi ha la fortuna di averne tocca con mano l’essenza delle cose piu’ di altri.
E’ dal rompimento delle certezze, e solo da esso, che viene la verita’. la verita’ profonda, quella che va oltre alle domande del “che lavoro fai” o “quale sara’ il tuo futuro”, “ci pensi a un figlio?”, schiave di una societa’ piatta e omologata.
La cicatrice riporta se’ stessi all’essenza delle cose, contenti del respiro, appagati della luce che filtra degli occhi, sereni, fiduciosi, vivi…. per essere ancora vivi, nonostante tutto.
Piu’ forti, piu’ passionali… staccati dalle cose che non contano.
Amo le cicatrici. Ricordatemi dove e’ la sofferenza, e fatemi amare il bello della vita, e ignorare l’inutile.
Entrata archiviata sotto: Uncategorized. Tags: .



Trackback this post | Iscriviti ai commenti via RSS Feed