Archive for Novembre 2008
Classe politica italiana ridicola e provinciale
Mentre noi ce ne stiamo qui a fare i conti con un governo che smonta la scuola e l’università, e una sinistra che solo a parole e solo tardi fa dell’istruzione il suo cavallo di battaglia, negli Stati Uniti c’è la possibilità che un nero diventi presidente. Che c’entra? C’entra, c’entra. Due milioni di minuti è quanto dura la scuola secondaria superiore, ed è anche il titolo di un documentario americano in cui sono messi a confronto due studenti statunitensi, due indiani e due cinesi. Dal punto di vista degli autori, la conclusione è sconfortante. I ragazzi indiani e cinesi sono decisamente più bravi e soprattutto sono più numerosi: la Cina sforna otto volte più scienziati e ingegneri, l’India tre volte di più. Quando i sovietici lanciarono il loro primo satellite, gli americani reagirono investendo nella scuola e nella ricerca scientifica. Lo chiamarono il loro “momento Sputnik”. Ma noi, con questa classe politica, avremo mai un “momento Sputnik”?
Internazionale.
Add comment Novembre 3, 2008
Vi voglio bene, e “I Miss U”. Dichiarazione d’amore alle anime del Festival… e una carezza…
Le emozioni di questa Festa del Cinema di Roma van ben oltre la manifestazione in sé.
certo 9 giorni di incontri magnifici (toccare e parlare con Al Pacino, Viggo Mortensen e Wim Wenders non è una cosa che passa via come l’acqua), ma questa Festa la hanno fatta le persone.
Ramona, coi suoi portachiavi di Radio Montecarlo,
Gloria e Chiara che donavano magliette Ikea ai curiosi e scrocconi passanti
una festa fatta dal sorriso e l’energia del mio compagno di banco di sala stampa Niccolò Celesti,
una Festa fatta del sorriso di Caterina all’ingresso della sala (guarda caso c’era sempre lei, e sempre mi sorrideva con sincerità e bontà), la Festa dei ragazzi che ci davano le cuffiette per le traduzione, gli interpreti che incontravi per le sale, delle divette che giravano in cerca di foto e attenzioni…
sarebbe impossibile proseguire nell’elenco delle persone a cui voglio dire “vi voglio bene” per ciò che avete rappresentato per me questi giorni…ma continuo sull’onda delle emozioni….
… E penso a Stefano sosia di Muccino con la sua macchina da presa per coming soon, penso a Daniele intervistatoe del Cinematografo, penso ai capelli arruffoni di Annalisa che ci accoglieva sempre nella sala lotto, e che dire della simpatia di Marco e Ilaria al tabacchi, di Giulia all’info point… di Licia che mi recupera il gilet perso in sala stampa… di Maria Russo che mi presta il cavo perso per scaricare le foto… agli occhialetti attenti di Anna dei quaderni radicali….
… grande Carlo di Sagoma, stressato da Roma e dalla Festa, che ha creduto in me e mha fatto pubblicare per Cosmopolitan (grazie!),il signore barbuto che ci stampava ogni volta le password per connettersi… la assistente di Carbonia, l’alternativissima Benedetta (un vero tajo), il sorriso giovanile e fresco di Mirta e Marta (di “liceali” e “ho voglia di te”…. di fuggevoli incontri come Marta e Davide del gabbiotto rinfresco per i giornalisti (inguattatissimo)… e poi ancora: Stephen dalla California, la mia riccia preferita Andreina (fossero tutte come lei gli uffici stampa), il giornalista Spagnoli che ogni volta si alzava per fare sempre la stessa domanda alle vittime di turno in sala stampa!, il caffè offerto da Cristina del guardaroba, i tortini di melanzana passatici dal cameriere dello stand della bnl, gli amici Andrea Campioni, Davide, Lessio, l’entusiasmo di Alessandra Cavisi, le foto col flash clandestino di Marica, le foto col rullino di Dalila, i volantini informatici di Sonia, le cazzate di Gigi, le apparizioni di Stefano Bracci, le imboscate di laura e Sabrina.
Per ora vi abbraccio tutti…. quelli che ho dimenticato non sono dimenticati, ma solo vittime del mio flusso elettrico di neuroni…. dedicherò ancora un post a voi tutti e volevo abbracciarvi tutti in unico abbraccio, sperando di riceverne il vostro, sincero e pulito.
I Miss U…. I’m Gonna Miss you… Vi dedico questa canzone, che sto ascoltando dal momento in cui sono tornato a casa, dopo questa esperienza. Incarna un po’ il sentimento nostalgico – autunnale che sto vivendo, e spero queste vibrazioni possano darvi un poco di me dentro di voi, e tenervelo come tenero e positivo ricordo della mia presenza in quel dell’auditorium.
Add comment Novembre 1, 2008


