Bertinotti il pagliaccio della politica italiana

Dicembre 5, 2007

Pochi lo sanno, o meglio pochi se ne rendono conto, ma il pagliaccio della politica italiana dagli anni ‘90 ad oggi è Faustino Bertinotti. Eh sì, il tifoso del Milan amico di Berlusconi, col suo Mercedes e i suoi piaceri della vita, con quel borselletto di pelle attaccato al collo, pronto a far cadere qualsiasi governo di sinistra in amore del suo amichetto psiconano.

Non ho molte parole per descrivere l’odio verso costui, un odio scaturito dalla visione dei miei coetanei che per la maggior parte votano “il buffone”, credendo agli ideali che professa, e non vedendo oltre. Le sue profezie sono sempre in onore di lobby e grandi economie che la sinistra con la sua enorme storia ha creato nel mondo e in Italia. Ricordando che l’Italia è l’unico paese a presentare ancora partito con falce e marcello, cosa che non fa nemmeno più la Russia. Non vogliamo le fiamme tricolori, cosa giustissima, eppure permettiamo il segno che da Mao a Stalin ha causato devastazione di hitleriana memoria.

Fece cadere Prodi in onore di Berlusconi negli anni ‘90, permettendogli di governare 5 anni. E ora con suo misero 6-7 per cento tiene continuamente in scacco chi di percentuale ne ha presa il 30 (ds e margherita). Perché per lui sinistra non è socialismo come in tutta Europa. Per luiè vero comunismo. E il comunismo non pensa alla gente ma ai poteri forti, alle lobby, ai grandi interessi, alla grande economia.

La speranza di tagliare fuori questa “sinistra” che ha di fatto governato per 15 anni e che ha ridotto il Paese in queste condizioni (hai voglia a prendesela con Berlusconi, che non ha fatto altro che fare quello che hanno fatto gli altri: curare i propri interessi… ma almeno qualche leggebuona l’ha fatta) è oggi nel partito democratico, che anche se sembra il solito rimpasto, tende ad escludere totalmente quella sinistra estrema infame che ci tiene in scacco.

Partito del popolo? confesso che, se si tagliassero fuori i mafiosi che ne fanno parte, l’idea di un doppio partito al governo, quindi solo due potenze che possano avere la maggioranza assoluta nel Paese, è un’ipotesi che mi aggrada.

Non mi fate però vedere più il buffone di corte.

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Entry Filed under: Società, berlusca, buffone bertinotti. .

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