Archive for Agosto 2007

Fa piacere

che esistano certe cose… Nei momenti bui, basta pensare che esiste questo… :) e vai col tango.

Dalla cripta di Whoteghfore,

il vostro diavolo preferito.

Add comment Agosto 27, 2007

Fior di stronza

Ma come sei bella…

ti ho dedicato rose,

ti dedico canzoni.

Il valore delle cose,

il tocco dell’anima,

scorre come piscio sul pavimento.

la puzza dell’egocentrismo,

sotto i tuoi petali profumati,

c’è concime di pura cacca,

la falsità e la povertà,

l’insensibilità sinonimo di pena.

troppi si fermano a guardarti senza chiedersi:

ma questo fiore è naturale?

troppi non lasciano dubbi,

troppi ti odorano,

troppi sono silenti.

Un bel “stronza” ci sta,

per svegliarti,

o anche no,

anzi,

solo per dirtelo:

ciao, fior di stronza!

Senza rimpianti,

per fortuna, almeno io,

non ti ho mai dato acqua.

Add comment Agosto 26, 2007

… mah!

All’attenzione estiva, oltre gli incendi e gli incidenti stradali (ma dove diavolo stiamo andando? meno male che esistono ancora i sognatori, gli amanti del buuon vivere, i rispettosi, gli studiosi, i lavoratori!), ci sono le notizie di Lele Mora fascista, e il calo di presenze delle “barche grosse” in Sardegna.

Cominciamo dalle barche dei ricconi. Renato Soru ha giustamente messo una tassa in più, per coloro che vogliono girare la Sardegna coi loro immensi barconi (dai 200mila euro ai 5-6 milioni e anche più!) e poggiarsi nelle cale e nei posti che Dio ci ha dato e che dovremmo rispettare con un amore senza limiti.

Bene, questa ridicola tassa è più che altro simbolica, per il prezzo da pagare per l’indubbio inquinamento che le barche causano all’ambiente. MA i RICCONI, quelli finti – quelli che lo sono per grazia di Dio, quelli del concerto a Cala di Volpe a mille euro per fare un esempio, cioè quelli che vogliono mangiare caviale seduti e trattare la musica rock come un gustoso sottofondo da pianobar, quelli del “voglio far rispettare il mio potere”, quelli della camicia bianca col mercedes, con l’abbronzatura e il profumo calvin klein – la tassa non l’hanno mai digerita. Perché la tassa è una cosa da dare ai papponi politici democristiani filo comunisti social democratici liberali…

Il fatto che questi ricchi si lamentano come i sindacalisti della cgil (aiuto), in nome di un diritto operaio a pagare meno e avere qualche diritto in più, porta a galla la linea di principio portata avanti da questa gente – che, ripeto, non è quella che lavora onestamente, quella delle idee imprenditorali e delle rivoluzioni economico-sociali – cioè quella che la tassa è un furto e non va pagata. In verità, l’enorme tassazione italiana per quel che concerne l’Irpef è dovuta proprio al fatto che se non pagano tutti, quei pochi che le pagano devono pagare di più.

Dare tre mila euro per una villeggiatura in Sardegna, per uno che possiede un barcone di 800mila euro, non mi sembra un sacrilegio. Soprattutto perché, come detto, è anche una tassa sull’inquinamento che egli causa. Che la politica ritorni a governare e ad educare la gente, perché così vorrei sapere dove si va (”pronto, ma guarda il mondo stronzo e guarda il suo tramonto: che fine fa?”).

Ad educare ci pensa invece Lele Mora. Innocente, colpevole, quello che volete, non è un personaggio che mi sta simpatico, e anzi a pelle mi dà cattive sensazioni. Questa sua immagine col camicione largo, tutto abbronzato, con quel sorriso stampato… ora accusato all’interno dello scandalo dei ricatti fotografici (la storia di Corona), dichiara che è e si è sempre sentito un fascista.

Bene, la storia riconosce a Mussolini un iniziale proposito positivo per l’Italia, e alcune sue opere le abbiamo oggi come eredità… ma poi la storia ci racconta come questo personaggio abbia buttato l’Italia in mani oscure, che sono più o meno responsabili dell’inevitabile declino del Paese che ha dominato l’Europa e anche porzioni di mondo per secoli… culturalmente e non solo. Mora ha la statua in giardino di Mussolini… che carino. Crede nell’ideale fascista… caruccio. Visto che ci crede, gli consigliamo di andare a salutare Priebke che tanto non sta più in galera, e stringere le mani a una vera Ss, come fecero i generali fascisti in quella tremenda seconda guerra mondiale, o, se preferisce, può muorire per “la patria”, come Mussolini professava. Chissà che conoscendo Priebke di persona, proponga di prendere il suo calco e farne un’altra statua nel suo giardino!

Add comment Agosto 20, 2007

La splendida Iolanda: foto dei lettori sul Corriere

Segnalandovi la bella iniziativa del Corriere, che permette di pubblicare le vostre foto sul sito, non posso che regalarvi la foto di questa splendida Iolanda, da quanto si legge in Pantelleria. Inviate anche le vostre foto!

http://www.corriere.it/Speciali/Cronache/2007/ferragosto/

3 comments Agosto 18, 2007

Agosto tra casa e dintorni

Ci sono parecchi “arretrati” sul blog, parecchie cose da raccontare, ma d’altronde quando ci sono molti episodi che rimangono indietro significa che si sono vissute le giornate intensamente… e meno male. Il bello è che quest’anno non sono partito, e ho deciso di godere della tranquillità e della beatitudine della mia Roma, che ad agosto sbrilluccica di solitudine e silenzio.

Nella mia mente c’è qualche bella festa fatta tra attici e ville, c’è qualche uscita trasteverina e qualcun’altra a Ostia, c’è Castel Sant’Angelo, qualche piacevole ritrovo casalingo, passeggiate con i cagnetti, qualche bevutina e qualche mangiatina alla brace. Oggi è venuto Daniele a casa, siam stati sdraiati in giardino a bere e mangiucchiare, e suonato un po’ di chitarra. Grazie mille per il bellissimo cappellino e le due collanine tunisine!

E poi…

E poi ci sei tu…
indescrivibile da essere scritta…
segreta nel mio cuore… fissa davanti ai miei occhi…
sei brivido, sei sorpresa,
ma sei calore, sei affetto, sei unione.
L’abbraccio ci scalda,
lo spirito ci unisce,
gli occhi ci definiscono.
La mente tace,
noi piccoli ingenui,
passeggeri di questo enorme spazio,
dove ci muoviamo di fretta,
ma tanto, prima o poi, qualche volta,
tocca soffermarsi.
Puntini che si avvicinano,
al centro del nostro mondo,
ci sentiamo,
ci consoliamo,
ci rinfreschiamo,
ci dissetiamo,
ci resistiamo…
senza tempo.

Add comment Agosto 17, 2007

Sfumature…

Tutto sfuma…

il cielo dal blu all’azzurrino,

il sole dal giallo all’arancio,

il tuo sorriso sfuma dalla gioia,

all’amarezza,

il mio dalla voglia di vederti,

e dalla tristezza di lasciarti.

Bianco o nero,

non vi voglio,

sintomo dei popoli,

causa elle religioni,

uniche vie da seguire,

costrizioni,

via, via via.

Voglio la sfumatura,

la possibilità di vedere più cose in una cosa sola.

Perché tu sei amore, ma sei anche odio,

sei passione, ma sei anche abbattimento.

Quello che per me è verde per te è blu,

bellezza di una sensibilità da cercare,

da seguire,

nel rispetto degli altri,

e nella certezza di sé stessi.

E tu, che dal faggio cali,

riempi le foglie di vita,

i visi di luce,

il mio sorriso ricambia la tua vita,

sole che cambi,

che cresci e che poi cali,

emblema di una vita che scorre tra pochi alti e molti bassi,

ma che val pur la pena di vivere,

sempre,

in tutte le sue sfumature.

2 comments Agosto 10, 2007

Amore che vieni, amore che vai…

Quei giorni perduti a rincorrere il vento
a chiederci un bacio e volerne altri cento…
un giorno qualunque li ricorderai
amore che fuggi da me tornerai
un giorno qualunque ti ricorderai
amore che fuggi da me tornerai

e tu che con gli occhi di un altro colore
mi dici le stesse parole d’amore…
fra un mese fra un anno scordate le avrai
amore che vieni da me fuggirai
fra un mese fra un anno scordate le avrai
amore che vieni da me fuggirai

venuto dal sole o da spiagge gelate
venuto in novembre o col vento d’estate…
io t’ho amato sempre, non t’ho amato mai
amore che vieni, amore che vai
io t’ho amato sempre, non t’ho amato mai
amore che vieni, amore che vai…

Fabrizio De André

Add comment Agosto 10, 2007

E se ti dico vola su un carciofo blu?

Colto da implacabile sorpresa,

scorgo la coda tra gli alberi,

la seguo perché è la mia via,

lampo di assurdità,

che sovente si disfa.

Seguo l’angelo,

seguo il colore,

dove mi trovo,

se non sulla strada dell’essenza,

la purificazione,

coda che si agita,

si muove di contentezza,

pelosa protegge.

amnesie coscienti,

cosa è la verità,

realtà che mi accerchi,

esco dal tuo confine,

ti dico libellula,

non rispondermi volo,

rispondimi ciabatta.

ti dico cielo,

non rispondermi blu,

dammi verde, dammi nero.

Nero? rispondimi casa.

Non voglio certezze,

voglio amnesie.

Grillo, quadretti, peli,

sederi, pennarelli, rondini,

andate, volate,

camminate,

cagate.

fate quel che cazzo vi pare.

2 comments Agosto 9, 2007

Ci sei mai stato in mezzo “ar traffico de Roma”?

I “Radici nel Cemento” hanno ironizzato con grande maestria sul traffico di Roma… visto che ci fa piangere tutti i giorni, è giusto riderci su anche un po’…

“Ce sei mai stato in mezzo ar traffico de Roma?
Cel’hai presente? Lo sai come funziona?
T’è capitato già lo sai da te?
Si nun ce sei mai stato te lo dico io com’è!
E’ ‘na caciara ‘na vera bolgia, ‘na pipinara, è ‘na Cambogia
E’ ‘n brulicare de machine ‘mpazzite, se voi te lo racconto, damme retta, mò se ride!
Il Grande Raccordo Anulare è come ‘na giostra che gira sempre intorno,
Se lo trovi ingorfato poco male, ma s’è bloccato ce rimani tutto er giorno,
La tangenziale lasciala sta, pìa nantra strada, nun te sbajà
Se voi andà dritto nell’occhio der ciclone allora te consijo pia la circonvallazione.
Dei mezzi pubblici so’ tutti fobici pe’ via der prezzo e della tempestività
Infatti l’autobus vanno lentissimi, solo ‘n pochetto più veloce ce va er tram
Poi c’è la metro, bona anche quella! Solo due linee: la terza è la più bella!
Rimane er treno: sempre gajardo! Pare fatto apposta pe’ chi vo’ arrivà in ritardo!
Io non ne posso più, io non ce vojo tornà, io non ne posso più…
Ce sei mai stato in mezzo ar traffico deRoma
Ce l’hai presente? Lo sai come funziona?
E’ ‘n delirio, è ‘na tortura, è ‘n martirio, è ‘na congiura
E’ ‘na condanna pe’ l’automobilista,
Perché ogni santo giorno lui è costretto a tornà in pista!
Li pizzardoni so’ poveracci, a fine turno so’ ridotti come stracci,
E pe’ sfogasse tu lo sai che fanno?
A me personalmente armeno tre quattro murte l’hanno.
Li semafori so’ intelligenti, quando te servono li trovi tutti spenti,
Quando invece scorre tutto regolare, li becchi sempre rossi a intermittenza semestrale!
An’vedi quello, me pare in gabbia,
Lui c’ha ‘na fretta che se lo porta via,
E’ già da ‘n pezzo si che schiuma dalla rabbia
Vo’ fa’ le corna pure alla polizia
E li parcheggi so’ merce rara, pe’ trova’ ‘n posto tutti quanti fanno a gara,
Li principianti so’ ‘na minaccia, de li pedoni sulle strisce vanno a caccia,
Er motorino va ch’è ‘na spada, sulle due ruote lui è er padrone della strada
Te core davanti de fianco sopra e sotto, de dietro invece no: rosicherebbe troppo!
Io non ne posso più, io non ce vojo tornà, io non ne posso più…
Ce sei mai stato in mezzo ar traffico deRoma?
Ce l’hai presente? Lo sai come funziona?
In mezzo ar traffico de ‘na grande città,
Io lo conosco bene e non ce vojo ritornà!
E nun ce torno più, io nun ce vojo torna’
Nun ce ritorno più, io nun ce vojo torna’! “

Add comment Agosto 6, 2007

David è a casa!

E’ con grande emozione che, dopo nemmeno un mese dall’incidente, David è a casa… Aveva ragione Roberto: è proprio di gomma! :- )

Un caro abbraccio a David e a tutta la famiglia, e a tutto il gruppo di amici che ha bazzicato per l’ospedale per quasi un mese, portando ciascuno la propria positività.

davidtranoi.jpg

3 comments Agosto 6, 2007

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