Archive for Aprile 2007
Troie
Sono state prese le due “donne” che hanno infilzato la punta dell’ombrello contro una ragazza di 23 anni nella metro di Roma: speriamo solo che la giurisprudenza, oramai sinonimo di “tuttisonocomunquedifendibili”, non porti all’ennesimo processo annoso, con i rinvii a giudizio del caso, l’appello con la pena dimezzata e magari, perché no, una bella prescrizione.

Questi animali bavosi sono destinati a marcire in un carcere ammuffito, seppure nessuno potrà mai spiegare a nessuno perché una ragazza, che lavorava come impiegata (ma che ne sanno certi immigrati di cosa significa lavorare per 1200euro al mese, senza rubare mai niente a nessuno e vivere di sacrifici anche per comprarsi un cellulare?), è dentro una tomba, dentro cui rimarrà per sempre senza mai più uscire e farsi rivedere viva davanti ai propri genitori e amici.
1 comment Aprile 29, 2007
Vi svelo…
Parlando di Musica, vorrei, in uno dei miei primi post sul blog che ho deciso di aprire la scorsa settimana, raccontarvi anche qualcosa “di me” nella musica.
Parlando sempre di dischi, di concerti, di incontri e di storie del mondo musicale italiano e internazionale, molti (credo tutti, ad eccezione dei miei amici e conoscenti) non sanno che sono stato in prima persona dentro progetti musicali più o meno amatoriali, dilettantistici e a volte infausti o nefandi… Con ironia, chiaramente.
Non volendo né potendo fare una noiosa storia dei miei trascorsi, dovete sapere che feci parte di una band musicale diretta dall’insegnante di musica della scuola media dove ho suonato per 3 anni la tromba, sino ad esserne la prima tromba e interpretando brani come “When The Saints Go Marching In” e “Con le Mani”!

foto di Federico Armeni
Più Rock invece i trascorsi Blues con “gli amici del mare” del litorale pontino laziale, dove ci presentammo, attraverso nomi piuttosto improbabili (tra cui: “Perché io, la tipografia”), al nostro Consorzio, popolato pressocché da anziani (che richiedevano “O sole mio” e “Binario”) e bambini (che ballavano e piangevano davanti ai nostri microfoni), nonché qualche coatto che manifestava finto interesse verso la nostra musica, piuttosto colta per alcune menti legate più a Renato Zero e Fargetta che ai nostri riferimenti Santana, Clapton, Knopfler, Led Zeppelin. Ma il successo del nostro ensemble è stato rivlautato da varie festicciole private nel Consorzio: senza rendercene conto, eravamo diventati una prestigiosa band per compleanni…
Nonostante la soltanto apparente ridicolezza di queste storie, la musica ha impregnato con gioco e voglia di non prendersi sul serio tutta quell’età chiamata “adolescenza”, tra i 14 e i 17 anni (oggi diventata un’età pressocché adulta…), e, ovviamente, questo fruttuoso periodo adolescenziale impregnato di grande musica suonata ha portato anche a numerose conquiste amorose, meglio identificate con un numero piuttosto ambito: zero.
5 comments Aprile 28, 2007
Roma…
Questa città mi ha sicuramente dato tanto, perché è come la mamma, ti accoglie e ti abbraccia per sua stessa natura. L’imponenza dei suoi monumenti e della sua storia, ma anche e sopratutto i suoi vicoli e le sue zone nascoste.
Nel mondo odierno però, questa mamma è come se fosse lasciata in mezzo a tanti altri animali, di altre specie, che lei non può accogliere. Animali chiamati delinquenza, immigrazione clandestina, smog, traffico, disorganizzazione, mancanza di assoluto rispetto delle regole.
Una città che ti manda in depressione in 5 minuti, ma che poi ti risolleva in altri 5 minuti quando la luce di un lampione scalda l’aria felice di uno straniero accolto da cose che non ha mai visto. Per chi ci vive è un’esperienza “a doppio taglio”, e probabilmente il motivo per il quale sempre meno romani ci stanno dentro e sempre più italiani dal resto d’Italia decidono con entusiasmo di lavorarci e comprarci casa, è proprio nel dolore che sentiamo noi che siamo nati qua, e vorremmo, anche solo per una volta, che i fiori di Roma tornino davvero a fiorire, senza il pericolo delle cavallette…
Ecco una foto scattata non meno di 10 giorni fa… perché questa città, per fortuna, ti dà l’opportunità di andare nel tempo libero al Foro Romano, oppure scegliere tra una biciclettata all’Appia Antica o una corsetta al Circo Massimo…
foto di Federico Armeni
Add comment Aprile 28, 2007


